Storia del Teatro Mandanici

Complessa e avvincente come un romanzo, la storia del Teatro Comunale “Placido Mandanici” è lunga un secolo e mezzo.

Tra ricostruzioni, adeguamenti, abbellimenti e periodi di chiusura, dovuti alle più diverse ragioni, non ultima la riparazione dei danni occorsi per il terribile sisma del 1908, il Teatro è stato inaugurato quattro volte. Le prime tre nella prima sede, accanto all’allora Monte di Pietà, nel luogo oggi dei Giardini Oasi, nel 1845, nel 1891, ancora nel 1933. L’ultima, nella sede attuale, all’interno della Villa Primo Levi, nel 2014, dopo 47 anni dall’ultima chiusura, causata nel 1967 da un incendio.

Programmi di lirica, prosa e operetta ne hanno contraddistinto le stagioni e gli eventi andati in scena anche quando non si realizzarono cartelloni veri e propri. Gli appuntamenti, rinnovati di fine-settimana in fine-settimana, videro tra i protagonisti le star dell’epoca (a partire dalla Compagnia Drammatica Tessari, una delle più importanti dell’Ottocento italiano, cui si deve lo spettacolo inaugurale del 1845) e molti artisti di Barcellona, che coltivarono, decennio dopo decennio, la passione per il palcoscenico (dalle messinscene della compagnia dei filodrammatici di Salvatore Siracusa e dalle serate della coppia Marietta Martinelli e Eugenio Menici, contralto e tenore, della prima stagione, fino alle rappresentazioni della Compagnia del Teatro Sperimentale Universitario e dell’Associazione d’arte, del 1967).

Un genius loci di cui traccia precisa è la scelta della denominazione del Teatro che, dapprima semplicemente “Comunale”, venne intitolato ad un musicista barcellonese di particolarissimo talento: Placido Mandanici (1799-1852). Violoncellista, contrabbasista, pianista, operista, compositore e direttore, Mandanici conquistò i principali teatri d’Italia, dal San Carlo di Napoli alla Scala di Milano.

Non per caso Salvina Miano in “Il Teatro Mandanici e i teatri minori di Barcellona Pozzo di Gotto. Storia e vita artistica” (Roma, Ismez, 2010) precisa: “Il Mandanici venne sempre tenacemente ricostruito, ingrandito, abbellito, anche quando da più parti se ne chiedeva la demolizione, e da ogni nuova riedificazione risorse più completo, più grande. Ogni volta era sempre più forte il desiderio di farne il simbolo della rinascita della città e dei suoi abitanti, specialmente nei ricorrenti periodi di crisi economica”.

Riaperto nel 2014 e gestito per un anno in convenzione dell’EAR Messina, con l’Amministrazione guidata dal Sindaco Roberto Materia il Teatro Mandanici è tornato alla diretta gestione del Comune. Direttore artistico della prima stagione di questo nuovo corso – la stagione artistica 2016/2017 – è stato nominato Sergio Maifredi, selezionato con bando pubblico.